pagellalh0.png

Il seguito all’introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio dibattito sul suo utilizzo e un adeguamento del POF alla nuova normativa.

Premessa

 La valutazione è un elemento pedagogico fondamentale delle programmazioni didattiche, senza cui non si potrebbero seguire i progressi dell’alunno rispetto agli obiettivi ed ai fini da raggiungere durante la sua permanenza a scuola. Tra questi vi sono: l’acquisizione e la trasmissione dei contenuti disciplinari (il sapere), la capacità di trasformare in azione i contenuti acquisiti (il saper fare) e la capacità di interagire e di tradurre le conoscenze e le abilità in razionali comportamenti (saper essere).

La Scuola valuta anche le competenze cosiddette trasversali che attengono, oltre che agli obiettivi cognitivi, anche agli obiettivi comportamentali riferiti cioè al comportamento sociale, o area socio – affettiva e relazionale, e al comportamento di lavoro.

La valutazione è uno degli elementi fondamentali della programmazione didattico – educativa e può essere definita come il confronto tra gli obiettivi prefissi (ciò che si vuole ottenere dall’alunno) ed i risultati conseguiti (ciò che si è ottenuto dallo stesso alunno).

Il processo di valutazione consta di tre momenti:

1) la valutazione diagnostica o iniziale. Serve a individuare, attraverso la somministrazione di prove d’ingresso, il livello di partenza degli alunni, ad accertare il possesso dei pre-requisiti e a predisporre eventuali attività di recupero. Accerta anche, attraverso la compilazione di questionari motivazionali e socioculturali, le caratteristiche e le attitudini degli alunni, utili per la progettazione delle attività scolastiche e extrascolastiche, con particolare riferimento al loro inserimento nei cosiddetti “laboratori”.

2) la valutazione formativa o in itinere. È finalizzata a cogliere, informazioni analitiche e continue sul processo di apprendimento. Favorisce l’autovalutazione da parte degli studenti e fornisce ai docenti indicazioni per attivare eventuali correttivi all’azione didattica o predisporre interventi di rinforzo/recupero. Non prevede nessuna forma di classificazione del profitto degli studenti. Non è pertanto selettiva in senso negativo, ma in senso positivo e compensativo.

3) la valutazione sommativa o complessiva o finale. Consente un giudizio sulle conoscenze e abilità acquisite dallo studente in un determinato periodo di tempo o al termine dell’anno scolastico.

La valutazione è un processo dinamico molto complesso, il cui fine principale deve essere quello di favorire la promozione umana e sociale dell’alunno, la stima verso di sé, la sua capacità di autovalutarsi e di scoprire i punti di forza e i punti di debolezza, di autoorientare i suoi comportamenti e le sue scelte future.       

La valutazione numerica delle verifiche, sia orali che scritte, è espressa in decimi, da 1 a 10. Il voto numerico deve essere sempre accompagnato da un breve giudizio motivato, nel senso che deve essere esplicitato brevemente il perché la prova è sufficiente o insufficiente.

Al fine di ottenere omogeneità nelle valutazioni disciplinari, di rendere trasparente l’azione valutativa della Scuola e di avviare gli alunni alla consapevolezza del significato attribuito al voto espresso in decimi, i docenti della stessa disciplina concordano ad inizio di anno scolastico ed esplicitano in forma scritta, attraverso griglie di misurazione predisposte per i diversi tipi di verifiche e per le singole discipline, i criteri di valutazione delle prove scritte sulla base di indicatori e descrittori condivisi, informando gli alunni.

Griglia di corrispondenza tra voti e conoscenze, abilita’ e competenze disciplinari

SCUOLA PRIMARIA (ex scuola elementare)

La delicatezza del momento valutativo degli alunni di Scuola Primaria delle classi prime e seconde, in età evolutiva e ai primi passi dell’approccio con il sapere, induce a non attribuire voti inferiori al sei, mirando a promuovere maggiormente l’autostima e la fiducia in sé, mentre per gli alunni delle classi superiori viene introdotto il voto quattro.

Prime e seconde classi

GIUDIZIO DI PROFITTO

In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari

LIVELLO DI PROFITTO

VOTO

Abilità corrette, complete e senza errori di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e approfondita, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara, ricca e ben articolata, capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale

ECCELENTE

10

Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e sicura, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara, precisa e ben articolata, capacità di sintesi appropriata con spunti creativi e originali

OTTIMO

9

Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e sicura, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più complesse, esposizione chiara e precisa, capacità di sintesi appropriata con apporti critici personali  anche apprezzabili

DISTINTO

8

Abilità solide di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi puntuale di semplici testi, applicazione sostanzialmente sicura delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione chiara e abbastanza precisa, sintesi parziale con alcuni spunti critici

BUONO

7

Abilità essenziali di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi elementare di semplici testi, applicazione delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata

SUFFICIENTE

6

Terze, quarte e quinte classi

GIUDIZIO DI PROFITTO

In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari

LIVELLO DI PROFITTO

VOTO

Conoscenze ampie e particolarmente approfondite, abilità complete e senza errori di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e pertinente, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione rigorosa, ricca e ben articolata, capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale, autonoma organizzazione delle conoscenze acquisite

ECCELENTE

10

Conoscenze complete e approfondite, abilità corrette e sicure di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e puntuale, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara e ben articolata, capacità di sintesi appropriata con spunti creativi e originali

OTTIMO

9

Conoscenze complete, abilità corrette di lettura e scrittura, capacità di comprensione precisa e sicura, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più complesse, esposizione chiara, precisa e articolata, capacità di sintesi appropriata con apporti critici personali anche apprezzabili

DISTINTO

8

Conoscenza corretta de nuclei fondamentali delle discipline, abilità solide di lettura e scrittura, capacità di comprensione/analisi puntuale, applicazione sostanzialmente sicura delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione chiara e abbastanza precisa, sintesi parziale con alcuni spunti critici

BUONO

7

Conoscenza accettabile dei contenuti disciplinari, abilità essenziali di lettura e scrittura, capacità di analisi/comprensione elementare, applicazione delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata

SUFFICIENTE

6

Conoscenza parziale dei minimi contenuti disciplinari ma tali da consentire un graduale recupero, abilità di lettura e di scrittura ancora incerte ma in graduale miglioramento rispetto alla situazione di partenza, capacità di comprensione scarsa e di analisi esigua o inconsistente, applicazione delle nozioni matematiche scorretta e con errori, esposizione ripetitiva e imprecisa, povertà lessicale

MEDIOCRE

5

Conoscenza frammentaria e lacunosa anche dei contenuti minimi disciplinari, abilità di lettura e di scrittura da recuperare, capacità di comprensione scarsa e di analisi inconsistente o inesistente, applicazione delle nozioni matematiche scorretta e con gravi errori, esposizione gravemente scorretta, frammentata e confusa, povertà lessicale

INSUFFICIENTE*

4

Le rilevazioni saranno eventualmente accompagnate da una precisazione che solleciti la consapevolezza dell’alunno rispetto alle gravi lacune o a un sia pur minimo progresso.

SCUOLA SECONDARIA 1 grado (ex scuola media)

GIUDIZIO DI PROFITTO

In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari

LIVELLO DI PROFITTO

VOTO

Conoscenze complete, organiche, particolarmente approfondite, senza errori, ottima capacità di comprensione e di analisi, corretta ed efficace applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati esaurienti, esposizione fluida, rigorosa, ricca e ben articolata con uso di terminologia corretta e varia e linguaggio specifico appropriato, sicurezza e competenza nell’utilizzare le strutture morfosintattiche, autonomia di sintesi, di organizzazione e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici originali e creativi, capacità di operare collegamenti tra discipline e di stabilire relazioni 

ECCELENTE

con possibilità di lode agli esami di Stato di fine 1° ciclo

10

Conoscenze ampie, complete e approfondite, apprezzabile capacità di comprensione e di analisi, efficace applicazione di concetti, regole e procedure anche in situazioni nuove, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati soddisfacenti, esposizione chiara, precisa, ricca e ben articolata con uso di terminologia corretta e varia e linguaggio specifico appropriato, competenza nell’utilizzare le strutture morfosintattiche, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici originali, capacità di operare collegamenti tra discipline

OTTIMO

9

Conoscenze sicure, complete e integrate con qualche apporto personale, buona capacità di comprensione e di analisi, idonea applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati apprezzabili, esposizione chiara e articolata con uso di terminologia corretta e varia e linguaggio specifico appropriato, buona correttezza ortografica e grammaticale, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici talvolta originali

DISTINTO

8

Conoscenze generalmente complete e sicure, adeguata capacità di comprensione e di analisi, discreta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati largamente sufficienti, esposizione chiara e sostanzialmente corretta con uso di terminologia appropriata e discretamente varia, ma con qualche carenza nel linguaggio specifico, sufficiente correttezza ortografica e grammaticale, parziale autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite

BUONO

7

Conoscenze semplici e sostanzialmente corrette dei contenuti disciplinari più significativi, elementare ma pertinente capacità di comprensione e di analisi, accettabile e generalmente corretta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro se guidato nell’analisi e nella soluzione di un problema, esposizione semplificata sostanzialmente corretta con qualche errore a livello linguistico e grammaticale, lessico povero ma appropriato, imprecisione nell’effettuare sintesi con qualche spunto di autonomia di rielaborazione delle conoscenze acquisite 

SUFFICIENTE

6

Conoscenze generiche e parziali, limitata capacità di comprensione e di analisi, modesta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento difficoltoso e incerto nell’analisi e nella soluzione di un problema, esposizione non sempre lineare e coerente, errori a livello grammaticale, bagaglio minimo di conoscenze lessicali con uso della lingua appena accettabile, scarsa autonomia di rielaborazione delle conoscenze acquisite.

MEDIOCRE

5

Conoscenze frammentarie e incomplete, stentata capacità di comprensione e di analisi, difficoltosa applicazione di concetti, regole e procedure, esposizione superficiale e carente, gravi errori a livello grammaticale, povertà lessicale con utilizzo di termini ripetitivi e generici non appropriati ai linguaggi delle singole discipline

INSUFFICIENTE*

4

Conoscenze errate o minime dei contenuti basilari disciplinari, scarsa capacità di comprensione e di analisi, scarsa applicazione di concetti, regole e procedure, esposizione confusa ed approssimativa, gravissimi errori a livello linguistico e grammaticale

GRAVEMENTE INSUFFICIENTE*

3

Lavoro non svolto, mancata risposta o risposta priva di significato, secondo rifiuto all’interrogazione

MOLTO SCARSO*

1-2

Le rilevazioni saranno eventualmente accompagnate da una precisazione che solleciti la consapevolezza dell’alunno rispetto alle gravi lacune o a un sia pur minimo progresso.

Criteri generali per l’attribuzione del voto di comportamento

La  Scuola oltre che all’istruzione è all’educazione degli alunni è impegnata in un costante processo di formazione che aiuti l’alunno a diventare un cittadino rispettoso delle regole che disciplinano i rapporti di convivenza civile in una comunità.    

Il voto di comportamento, o voto di condotta, ha la funzione di registrare e di valutare l’atteggiamento e il comportamento dell’allievo durante la vita scolastica e di suggerirgli un ripensamento di eventuali comportamenti negativi.

Parametri di valutazione del comportamento degli alunni in ambito scolastico:

1.    frequenza e puntualità;

2.    interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo;

3.    rispetto dei doveri scolastici;

4.    collaborazione con i compagni e i docenti;

5.    rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico, del Regolamento interno d’Istituto.

Nella Scuola Secondaria, per norma di legge (art. 2, comma 3, legge 30 ottobre 2008, n. 169), “la valutazione del comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal Consiglio di Classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all’esame conclusivo del ciclo”. 

Griglia di corrispondenza tra voti e comportamento

SCUOLA SECONDARIA

GIUDIZIO DI COMPORTAMENTO

LIVELLO DI COMPORTAMENTO

VOTO

Assenze irrilevanti, interesse costante e curioso e partecipazione assidua alle lezioni, responsabilità e autodisciplina nel lavoro scolastico e domestico, regolare e serio svolgimento dei compiti scolastici, comportamento corretto e non violento, eccellente socializzazione e interazione attiva e costruttiva nel gruppo classe da leader maturo e responsabile, pieno rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, consapevole accettazione della diversità, scrupoloso rispetto delle regole di classe, del regolamento d’Istituto, delle norme di sicurezza

ESEMPLARE

10

Assenze minime, vivo interesse e attiva partecipazione alle lezioni, costante adempimento dei lavori scolastici, comportamento corretto ed educato, ottima socializzazione e ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe, pieno rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, consapevole accettazione della diversità, scrupoloso rispetto delle regole di classe, del regolamento d’Istituto, delle norme di sicurezza

OTTIMO

9

Assenze saltuarie non frequenti ma sempre giustificate, essenziale attenzione e partecipazione alle attività scolastiche, non sempre regolare svolgimento dei compiti assegnati, comportamento per lo più corretto ed educato, buona socializzazione e normale partecipazione al funzionamento del gruppo classe, discreto rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente e adeguata accettazione della diversità, osservanza regolare delle norme relative alla vita scolastica

DISTINTO

8

Episodi di inosservanza del regolamento interno (assenze ingiustificate e frequenti uscite dall’aula, nei corridoi e fuori dal proprio banco, mancanza ai doveri scolastici, negligenza abituale, ecc.), disinteresse e non entusiasta partecipazione alle attività scolastiche, frequente disturbo delle lezioni, comportamento non sempre corretto nel rapporto con compagni e personale scolastico, inadeguata socializzazione e funzione poco collaborativa all’interno della classe   

BUONO

7

Episodi frequenti di inosservanza del regolamento interno come per il 7/10, disinteresse e poca partecipazione alle attività scolastiche, assiduo disturbo delle lezioni, rapporti problematici e comportamento poco corretto verso compagni e personale scolastico, scarsa socializzazione e funzione non collaborativa nel gruppo classe

SUFFICIENTE

6

Episodi persistenti di inosservanza del regolamento interno come per il 7/10 che indicano la volontà di non modificare l’atteggiamento, atti di bullismo, completo disinteresse e scarsa partecipazione alle attività scolastiche, rapporti problematici e comportamento scorretto verso compagni e personale scolastico, bassissima socializzazione e funzione negativa nel gruppo classe.

INSUFFICIENTE

< 6

 N.B. Il voto di comportamento è attribuito anche per mancanze commesse fuori dall’Istituto, purché i fatti siano connessi alla vita scolastica.

Criteri di ammissione o di non ammissione alla classe successiva o all’esame di stato

Nella Scuola Primaria: la non ammissione è un evento eccezionale e comprovato da specifica motivazione. L’alunno non ammesso deve avere conseguito in tutte le discipline una votazione di insufficienza piena (inferiore a cinque decimi), unita ad una valutazione negativa del comportamento.

Nella Scuola Secondaria: sono ammessi alla classe successiva o all’esame di Stato gli alunni che hanno raggiunto gli obiettivi didattici minimi (possesso delle conoscenze di base relative agli argomenti trattati nelle varie discipline, uso di un linguaggio chiaro e corretto, capacità di operare semplici collegamenti) e hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal Consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna  discipline o gruppo di discipline.

 

Verifica e valutazione nella scuola primaria e secondaria di 1° gradoultima modifica: 2009-01-25T10:47:00+01:00da basal
Reposta per primo quest’articolo

26 Thoughts on “Verifica e valutazione nella scuola primaria e secondaria di 1° grado

  1. vorrei sapere se la griglia è di provenienza prettamente ministerialeo è stata elaborata da una scuola.
    grazie

    • ho mio figlio che frequenta la prima classe della scuola primaria e a volte in verifiche l’insegnante le valuta non sufficente. le chiedo in virtù di quando sopra come posso chiedere all’insegnante di non valutare mio figlio in questo modo visto che il bambino dice che non è intelligente.
      esiste qualche normativa ministeriale o legge. grazie della gradita risposta

  2. Grazie per avermi risposto.
    Ma ho da farti un’altra richiesta. La tua scuola qual è?
    Cordiali saluti.

  3. Mio figlio, frequenta la seconda elementare. Sa scrivere e leggere e riesce a risolvere operazioni matematici; in pagella ha avuto in tutte le materie 5 e una valutazione sul compotamento “a rischio” senza nessuna causa concreta, solo perchè è un pò vivace quando gioca con i suoi compagni. Per legge, possono fare una pagella cosi’ ad un bambino di 7 anni? Vi prego rispondetemi. Sono disperata

  4. Se un alunno di prima media si pesenta agli scrutini finali con sette insufficienze su undici, circa l’ammissione alla classe successiva prevale il parere del Consiglio di classe o i voti (chiaramente sotto il 6) riportati? Il Consiglio di classe può, in considerazione del danno psicologico che deriverebbe al ragazzo da una bocciatura, ammetterlo alla classe successiva? In che modo?

  5. Sono molto d’accordo con l’introduzione del voto di comportamento, perchè per anni la scuola italiana ha corso il rischio di dare l’eccellenza a potenziali criminali dalla mente ingegnosa nel male, portandoli nelle più alte sfere della società, perchè non tutti usano le competenze intellettive a servizio del bene comune; per fare questo occorre essere educati in questo senso.

  6. quale è la normativa sulla bocciatura alle elementari? tutti parlano delle medie e dimenticano che il problema nasce alle elementari dove si deve promuovere alla classe successiva anche chi non sa leggere nè scrivere perchè i genitori considerano la scuola un baby parking. aiutatemi a fare chiarezza grazie

  7. mi cercate il libro DISCIPLINE della scuola secondaria?

  8. è bellissimooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo-.

  9. Molto interessante, vorrei sapere le fonti da cui sono tratti gli indicatori per i giudizi, se è il lavoro di qualche scuola. Nella mia è piaciuto molto, grazie.

  10. vorrei sapere anche io qual è la fonte da cui sono state tratte queste indicazioni per l’espressione di un giudizio valutativo.ne sono molto interessta, vorrei proporlo alla mia intercclasse.
    grazie carla mariella

  11. possibile che non vi interessa ma…volevo dire tutti i bambini,ragazzi,adulti e vecchi che in Ungeria (è il paese dove sono nata) era teribile i miei voti non ho preso MAI sopra 6;ma quando sono venuto in Italia a 0228 i miei voti sono MIGLIORATI TANTISSIMO e se vi posso chiedervi se volete andare in una scuola che pottete migliorare TANTISSIMO, allora vi consiglio la scuola elementare di FEZZANO e la scuola secondaria DELLE GRAZIE ( ci sono in Liguria; la Spezia ) se volete prendere almeno 6,7,8,9 opure 10… allora sarebe BELISSIMO se segliete le scuole di Fezzano o delle Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  12. possibile che non vi interessa ma…volevo dire tutti i bambini,ragazzi,adulti e vecchi che in Ungeria (è il paese dove sono nata) erano teribile i miei voti non ho preso MAI sopra 6;ma quando sono venuto in Italia a 0228 i miei voti sono MIGLIORATI TANTISSIMO e se vi posso chiedervi se volete andare in una scuola che pottete migliorare TANTISSIMO, allora vi consiglio la scuola elementare di FEZZANO e la scuola secondaria DELLE GRAZIE ( ci sono in Liguria; la Spezia ) se volete prendere almeno 6,7,8,9 opure 10… allora sarebe BELISSIMO se segliete le scuole di Fezzano o delle Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  13. possibile che non vi interessa ma…volevo dire tutti i bambini,ragazzi,adulti e vecchi che in Ungeria (è il paese dove sono nata) erano teribile i miei voti non ho preso MAI sopra 6;ma quando sono venuto in Italia a 0228 i miei voti sono MIGLIORATI TANTISSIMO e se vi posso chiedervi se volete andare in una scuola che pottete migliorare TANTISSIMO, allora vi consiglio la scuola elementare di FEZZANO e la scuola secondaria DELLE GRAZIE ( ci sono in Liguria; la Spezia ) se volete prendere almeno 6,7,8,9 opure 10… allora sarebe BELISSIMO se segliete le scuole di Fezzano o delle Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  14. possibile che non vi interessa ma…volevo dire tutti i bambini,ragazzi,adulti e vecchi che in Ungeria (è il paese dove sono nata) erano teribile i miei voti non ho preso MAI sopra 6;ma quando sono venuto in Italia a 0228 i miei voti sono MIGLIORATI TANTISSIMO e se vi posso chiedervi se volete andare in una scuola che pottete migliorare TANTISSIMO, allora vi consiglio la scuola elementare di FEZZANO e la scuola secondaria DELLE GRAZIE ( ci sono in Liguria; la Spezia ) se volete prendere almeno 6,7,8,9 opure 10… allora sarebe BELISSIMO se segliete le scuole di Fezzano o delle Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  15. possibile che non vi interessa ma…volevo dire tutti i bambini,ragazzi,adulti e vecchi che in Ungeria (è il paese dove sono nata) erano teribile i miei voti non ho preso MAI sopra 6;ma quando sono venuto in Italia a 0228 i miei voti sono MIGLIORATI TANTISSIMO e se vi posso chiedervi se volete andare in una scuola che pottete migliorare TANTISSIMO, allora vi consiglio la scuola elementare di FEZZANO e la scuola secondaria DELLE GRAZIE ( ci sono in Liguria; la Spezia ) se volete prendere almeno 6,7,8,9 opure 10… allora sarebe BELISSIMO se segliete le scuole di Fezzano o delle Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Ho un figlio che frequenta la terza primaria; secondo me gli insegnanti hanno una volutazione troppo ampia dei voti(sono troppo generosi ). La mia paura è che il bambino si adagi perchè vede un buon voto…es. l’altro giorno in un dettato ha fatto 6 errori, di cui 3 gravi…ha preso 7. Secondo il decreto Gelmini sono sbagliate le mie idee? Grazie.

    • perchè come volevasi dimostrare i voti che mettono non sono per niente attinenti al vero profitto del bambino infatti anch io con mio figlio mi sonono ritrovata con voti che francamente non gli appartenevano e sopratutto nonostante i miglioramenti le verifiche fatte per bene e quant’altro gli hanno chiuso la pagella con il 7,in tutte le materie,anche in informatica,che un altro po gli imparava lui alle maestre visto che lo usa che aveva 5 anni….io sono sempre più allibita…………….ciao………….

  17. mio figlio ha frequentato la quinta elementare , quando ho ritirato la pagella i suoi voti erano:6 in italiano , storia e arte e immagine, 9 in ed.motoria e attività ins. facoltativo opzionale,7 in inglese, geografia ,matematica ,scienze, tecnologia , informatica ,musica ed un comportamento adeguato. come mai nella valutazione finale le insegnanti hanno scritto che i suoi livelli di apprendimento restano solo sufficienti pur avendo più 7 in pagella?grazie

  18. Ho un figlio in seconda elementare. L’insegnante di italiano ha deciso, da quest’anno, che i voti di profitto verranno abbassati in base al comportamento dei bambini. Es.: l’altro giorno mio figlio ha preso 10 in un dettato. Poco dopo ha disturbato la lezione, mettendosi a chiacchierare, e la maestra ha corretto il voto precedentemente scritto, correggendolo in 8. Sul quaderno c’erano il 10 cancellato, l’8 e la seguente spiegazione: “perchè Bruno ha disturbato due volte!”. Mi sembra scorretto confondere i voti relativi al profitto con quelli relativi al comportamento. Siete d’accordo? Inoltre mi chiedo: nella pagella Bruno avrà dunque 8 in italiano ed 8 in comportamento?
    Grazie,
    Lucia.

  19. AIUTO!!! sono un’insegnante di scuola primaria convinta che voti troppo alti (soprattutto in classe quinta) non siano “educativi” ma piuttosto “nocivi”!!! le mie colleghe non la pensano allo stesso modo infatti le schede di valutazione di questo primo quadrimestre sono un vero e proprio…trionfo di 9 e 10!!!!!!!!!!! potete consigliarmi qualche manuale per una riflessione sull’ argomento??? grazie!!!

  20. salve sono la mamma di un bambino che frequenta la classe 4a ha 9 anni compiuti a marzo e si trova un anno avanti perchè andava con la legge 28 febbraio altrimenti doveva stare in 3a,a noi andava bene così perchè lo vedevamo abbastanza pronto,anche se e il più giovane della classe,se la cava abbastanza bene ,ma nonostante questo le insegnanti gli hanno chiuso l’anno scolastico con un voto pari a 7,lo stesso che gli hanno dato anche il primo quadrimestre,mio figlio cè rimasto così male…..e mi dici ma come è possibile se le verifiche sono andate bene e anche l’orale,ma malgrado tutto loro non ne hanno tenuto conto anzi…..allora mi chiedo ma come valutano sti insegnanti eppure nel caso di mio figlio che anche più piccolo e comunque ha consolidato tutti gli obbiettivi come il resto della classe???ma onestamente io sono sempre più scettica …spero che qualcosa cambi!!!!!!!!!!!!!!!

  21. quante verifiche scritte si possono avere nella giornata normale di studio alla scuola media?

  22. Mio figli ha 6 anni e va in prima elementare. Oggi c’è stata la verifica di inglese, e per la prima volta non ha voluto svolgere il compito. La maestra gli ha messo 4. A prescindere dalla griglia sopra esposta, che eviterebbe voti inferiori al 6 nei primi due anni, penso che gli insegnanti abbiano qualche responsabilità, e forse il 4 andrebbe messo a loro. Hanno l’altissima responsabilità di formare gli uomini e le donne del futuro, e mi augurerei che venissero selezionati (gli insegnanti) con maggiore attwnzione. Grazie

  23. potreste mettere le veririfiche del anno precedente

Lascia un commento

Post Navigation